INSEGNAMENTO: Educazione alla voce

ANNUALITÀ: Triennio 2021/24

Comincia la sua formazione artistica a Napoli nel 1989 per poi completarla a Roma diplomandosi presso l’Accademia D’Arte Drammatica “P. Scharoff”. Prende parte a numerosi spettacoli presso IL Teatro Diana di Napoli. Ha seguito seminari di Karpov.
Nel 1994 firma la sua prima regia mettendo in scena IL CONTRATTO di Mrozec a cui segue SOLO MEDEA da Euripide della quale cura anche la drammaturgia. Nel 1996 comincia una  lunga collaborazione con Renato Carpentieri del quale diventa aiuto-regia e collabora alla realizzazione di JACQUES E IL SUO PADRONE di Kundera; LA NASCITA DEL TEATRO; DON FAUSTO di Petito; MEDEA da Christa Wolf,  SALE DI MUSEO (ed. 1998).
Nel 1999 mette in scena LA FESTA INFELICE, da Donna Lionora Giacubina di D. Maraini di cui cura anche la riduzione, firma la regia insieme ad Antonio Marfella di APPRENDISTI STREGONI, prodotto da RossoTiziano, e con la stessa produzione l’anno seguente collabora alla regia di L’AMERICA CONTRO J. R OPPENHEIMER.
Nel 2000 firma la regia di una delle Sale di Museo di R. Carpentieri dedicata a Ferdinando Galiani. E nel 2003 firma la regia di Il buon vecchio e la bella fanciulla dedicata a Italo Svevo. Sempre nel 2003 scrive e dirige Rebecca – Il Mistero di Manderley. Sempre nel 2003 dirige L’Orso –variazioni in due tempi che è una riscrittura da L’Orso di A.Cechov.
Nel 2004 scrive e dirige Sette Piani. Nello stesso anno scrive e dirige una Sala di Archivium:  Salerno, ottobre ‘54 in occasione del 50° anniversario dell’alluvione che colpì la città di Salerno.Nel 2005 firma la regia de LO BOSCIARDO NCANTAMIEROLO tratto dal galateo napoletano di Nicola Vottiero del 1789. Nel 2006 fima la regia de L’ECCEZIONE E LA REGOLA di B. Brecht
Dal 1990 organizza laboratori teatrali sull’uso della voce e del corpo per l’associazione culturale Rattatuia di Roma. In seguito ha collaborato attivamente nei Laboratori tenuti da Renato Carpentieri. E con Fabio Cocifoglia e la cooperativa Le Nuvole,  presso il teatro Edenlandia ha tenuto il Laboratorio:  ‘La strada’ di  Pinelli. Ha tenuto laboratori su Alan Ayckbourne, Annibale Ruccello, Manlio Santarelli. Inoltre nel 2005 ha tenuto un seminario su B. Brecht. Nel 2006 ha organizzato un laboratorio permanente presso il teatro Magma di Napoli. Nel 2007 ha fondato con Piera Violante L’Ass. Briciole di Stelle. Nello stesso anno ha diretto Due chiacchiere al Parco di Alan Ayckbourn. Inoltre ha scritto con Piera Violante  Con Napoli per l’eternità e ne ha firmato la regia. Nel 2008 Ha tenuto un laboratorio sul Decamerone: La Peste in Boccaccio. Inoltre ha scritto e diretto Una Magia mi ha portato Qui e Dora Pais Show. Nel 2009 ha tenuto un laboratorio Il volo delle farfalle presso il Teatro De Poche. Nel 2010 ha scritto e diretto I Nipoti di zio Willy. E’ autrice della comica finale del programma radiofonico Zazà di Radiotre. Nel 2013 ha fondato con Salvatore D’Onofrio l’Associazione Culturale AIROTS. Dal 2013 infatti  ha tenuto i laboratori Il Volo delle farfalle 2 e La Voce , La scomposizione del testo. Laboratori permanenti della durata di un anno chiamati AIROTSLAB. studiando la tragedia greca con autori come Euripide e  la tragedia moderna con William Shakespeare. Negli ultimi anni ha curato la regia di Alcesti di Marguerite Yourcenar, di Antigone di Anouilh, di Elettra di Sofocle, di Nerone di Giuliana Pisano. Ha scritto testi come L’Olio della Madonna,  La Sentinella di Elsiore e Nerone curandone anche la Regia.
Da anni si occupa dell’insegnamento  di dizione/ interpretazione / tecniche di recitazione presso la scuola Cinema Fiction di Napoli, il Teatro de Poche di Napoli, l’Associazione Le Nuvole, l’ Associazione Il Torchio, AltrArte di Roma. Nel 2018,nel 2019 e 2020  è impegnata come  Insegnante di Dizione per il  Master di I livello in Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Ha lavorato come Assistenza alla didattica per l’insegnamento di PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA – Università degli Studî Suor Orsola Benincasa – Attività didattica per il Laboratorio GIOCANDO S’IMPARA: TECNICHE CREATIVE PER L’ANIMAZIONE – Università degli Studî Suor Orsola Benincasa – Napoli
Ha lavorato al cinema e in televisione come attrice e in qualità di aiuto regista.

Educazione Vocale
diretto da Giuliana Pisano

Obiettivi
Approfondire l’argomento ‘Voce’, fondamentale per il lavoro di un attore. Toccando le varie relazioni che legano voce, movimento, fantasia. È un allenamento indispensabile.
La funzione primaria della voce sta nella trasmissione di ciò che pensiamo e     sentiamo (come sentimenti) La voce quindi serve a comunicare con il mondo al di fuori di noi.
Inoltre lo scopo di queste lezioni è la liberazione dell’espressività già conosciuta dall’organismo in età infantile, quindi istintiva ( nel senso di impulsi), con l’aggiunta della consapevolezza di ciò che succede.

Programma
Il lavoro che si intende  svolgere durante il laboratorio consiste nel prendere coscienza e consapevolezza del proprio corpo e di conseguenza della propria voce con:

  • Rilassamento di lingua, mascella e palato (queste sono le parti attraverso le quali la voce passa e che decidono se esce libera, oppure viene spinta nel naso, trattenuta in gola e via dicendo).
  • Tecniche di concentrazione e di rilassamento.
  • Esercizi della respirazione libera.
  • Potenziamento delle vibrazioni nel corpo.
  • Tecniche di emissione vocale.
  • Esplorare e a rendere accessibili gli spazi di risonanza.
  • Modulazione del suono.
  • Utilizzo dei risuonatori.
  • Potenziamento della voce.
  • Lavoro sull’articolazione al fine di raffinarla, renderla precisa e capace di velocità.

Lo scopo di questi esercizi è  restituire all’allievo la sua propria voce, e all’attore la sua totale capacità di comunicazione. Consegnare così  all’allievo /all’attore un riscaldamento vocale che serve per un training giornaliero per un’efficacia preparazione vocale prima di andare in scena,  che lo porterà quindi ad ottenere non solo un solido contatto con la propria voce e le sue immense potenzialità, ma anche a liberare un’enorme energia vitale e creativa.

Giuliana Pisano