INSEGNAMENTO: Dizione

ANNUALITÀ: Triennio 2021/24

SERENA MARZIALE Nata a Napoli, nel 2008 si diploma come Mimo-Attrice (pedagogia Decroux – Lecoq – Feldenkrais) presso L’ICRA Project diretto da Michele Monetta. Nel 2012 si diploma alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, diretta da Mauro Avogadro, e successivamente da Valter Malosti. Studia con registi, pedagoghi e attori della scena italiana e internazionale, come:
Peter Clough, Yuri Krasovsky, Enrique Vargas, Thomas Richards, Nicolaj Karpov, Bruce Meyer, Massimo Popolizio, Carmelo Rifici, Franco Branciaroli, Mario Martone, Sonia Bergamasco, Cuocolo/Bosetti, Andrea De Rosa, Laura Marinoni, Bruno De Franceschi, Francesca Della Monica, Franco Perrelli, Luca Scarlini, Gilberto Sacerdoti, Maria Consagra, Marise Flach, Virgilio Sieni, Michela Lucenti – Balletto Civile. Prosegue la sua formazione con maestri e registi come Antonio Latella, Massimiliano Civica, Oskaras Koršunovas, Aglaia Pappas, Theodoros Terzopoulos, Tomi Janežič (che segue costantemente dal 2017).
Lavora (come attrice, e anche come aiuto regia), fra gli altri, con Mauro Avogadro, Mario Martone, Valter Malosti, Luca De Fusco, Andrea Baracco, Valery Fokin e Nikolaj Roshin (Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo), Paolo Coletta, Alfonso Postiglione, compagnia Bread & Puppet Theater, Carlo Cecchi, Marcello Cotugno, Letizia Russo, Davide Livermore, Carmelo Rifici.
In cinema e televisione con Sergio Castellitto, Marco Danieli, Luca Ribuoli, Stefano Incerti, Marco Mario De Notaris, Vito Zagarrio, Ciro D’Emilio.

PROGRAMMA DIDATTICO
CORSO DI DIZIONE E ORTOEPIA DELLA LINGUA ITALIANA ANNO 2021/2022

«La parola, qualunque parola, o ha il potere di mostrare o è soltanto suono, vocio, rumore.»
B.Brecht

PREMESSA
L’attore deve essere in grado di suscitare emozioni, mantenendo il controllo su tutto ciò che compone il personaggio, ma senza perdere spontaneità, autenticità.
Dal punto di vista più strettamente tecnico, l’attore deve farsi sentire e deve farsi capire.
La voce, attraverso le parole del testo, è elemento fondamentale per comunicare sentimenti e pensieri. Quanto più la dizione sarà precisa e l’articolazione chiara, tanto più sarà ricco il ventaglio di possibilità espressive dell’attore.

OBIETTIVI
Il percorso mira, quindi, a eliminare vizi di pronuncia e cantilena di ogni singolo allievo, attraverso lo studio delle regole fonetiche, che devono essere studiate, fatte proprie e interiorizzate al punto da non risultare “stonate”, mantenendo quindi spontaneità e naturalezza della battuta.
L’obiettivo è un’approfondita conoscenza e padronanza delle regole di dizione e ortoepia, strumenti fondamentali per un eloquio corretto, ma anche tutto ciò che riguarda la prosodia: intonazione, ritmi, tempi, tono e volume, accentazioni.

DIDATTICA
Posto che solo l’esercizio costante permette di assimilare un nuovo modo di esprimersi, le lezioni prevedono una parte teorica, in cui verranno affrontate le regole fonetiche e di dizione, e verranno forniti materiali didattici e dispense, e una parte pratica, attraverso esercitazioni che vanno dalla lettura all’impronta ad alta voce a brani pensati per approfondire e verificare le varie regole studiate. L’idea è però partire dai bisogni di ogni singolo allievo, immaginando percorsi anche diversificati in modo che ognuno possa lavorare sui propri limiti e difetti di partenza.