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POUR UN OUI OU POUR UN NON

di Nathalie Sarraute, regia Pier Luigi Pizzi

TEATRO MERCADANTE 8 Febbraio 2022   13 Febbraio 2022
Teatro Mercadante, 2 Agosto ore 21.00 e
Teatro Mercadante, 2 Settembre ore 17.00 e
Teatro Mercadante, 2 Ottobre ore 17.00 e
Teatro Mercadante, 2 Novembre ore 21.00 e
Teatro Mercadante, 2 Dicembre ore 19.00 e
Teatro Mercadante, 1 Gennaio ore 18.00 e
08/02/2022 ore 21.00
09/02/2022 ore 17.00
10/02/2022 ore 17.00
11/02/2022 ore 21.00
12/02/2022 ore 19.00
13/02/2022 ore 18.00

POUR UN OUI OU POUR UN NON
di Nathalie Sarraute
regia Pier Luigi Pizzi
con Umberto Orsini e Franco Branciaroli
foto Tommaso Le Pera e Andrea Angelucci

produzione Compagnia Orsini e Teatro de Gli Incamminati

in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano

Come possono le parole “non dette” o le intonazioni ambigue provocare malintesi e guastare definitivamente l’amicizia di due vecchi amici? La commedia di Nathalie Sarraute, una delle più importanti scrittrici francesi della seconda metà del novecento e che ha occupato un posto importante nell’alchimia tra teatro dell’assurdo e teatro del quotidiano, mette al centro della scena la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità.

Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulle ragioni della loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle “intonazioni” a deformare la loro comunicazione aprendola a significati multipli e variati. Ogni “intonazione” può essere variamente interpretata dalla disposizione d’animo di chi l’ascolta. Questo è il tema centrale di Pour un oui ou pour un non titolo che si può semplicemente tradurre con Per un sì o per un no ma che in realtà significa molto di più e che nella nostra lingua ha solo un’apparente valenza speculare. Per un sì o per un no è quel nulla che può cambiare tutto, quel nonnulla che provoca lacerazioni profonde, ferite insanabili. La prosa della Sarraute, nella sua complessità, è un banco di prova per due manipolatori della parola quali Franco Branciaroli e Umberto Orsini che si ritrovano sulla scena dopo tanti anni per dare vita con la loro abilità al terribile gioco al massacro che la commedia prevede. A guidare questo gioco sarà uno dei maestri indiscussi dello spettacolo, Pier Luigi Pizzi, che ritorna al suo antico amore per la prosa ben noto a chi lo ricorda tra i collaboratori più assidui della “Compagnia dei giovani” fin dai sui inizi.